keep on rockin'...

...in the free world...
mano nella mano si va lontano. 'nsomma. dipende.
quanta incertezza, quanta soddisfazione non pienamente soddisfatta, quante aspettative non corrisposte, quanti discorsi su discorsi, quante riflessioni concatenate e inconcludenti possono racchiudersi nel rapporto tra due persone?
e quanta voglia di stare insieme, quanti momenti di euforia, quanti momenti di lucidissima felicità, quante dita che toccano il cielo, quanti battiti acceleratissimi del cuore, quante pelle d'oca, quanti gridolini di piacere, quante illuminazioni interiori si possono ottenere dallo stare bene con una persona?
keep on rockin' in the free world. keep on dreaming. keep on hoping.
neil young accompagna questa storia dal suo interno. una chitarra a tratti dolce a tratti ringhiosa che mi culla nei miei viaggi in treno e mentali. una voce sinuosa che ci porta in giro per le colline toscane giallissime e piene di cipressi o che si occupa di me nelle serate genovesi caserecce.
che cos'ho nel cuore? che sordido intrico di sentimenti rimescolati? voglia di cosa? voglia di andare dove?
devo tornare a bologna? devo restare a genova? devo lasciarmi andare? magari innamorarmi? devo rischiare? devo nascondermi? devo parlare? devo scrivere? o studiare?
sicuramente ho dentro un turbinio tale di parole e di frasi, di pensieri, aulici o meno, che usciranno asciutti o meno, che si andranno a iscrivere nella memoria o meno. sì. devo scrivere. è un peccato che tutto questo si perda. devo scrivere, farlo spontaneamente e instantaneamente, proprio quando nascono i pensieri, proprio quando sono caldi in testa e proprio quando il sentimento che li muove è caldo nel cuore.
e sì... devo innamorarmi. non c'è nulla da perdere. o tutto -forse-. boh... però non ha senso nient'altro. non ha senso nascondersi, non ce l'ha farsi indietro, non ha senso pensare di non rischiare, quando alla fine si rischia lo stesso. si rischia il rimpianto.
bologna o genova? o altrove? ho almeno tre mesi per prendere questa decisione. non credo di potermi permettere di sbagliarla. credo sarebbe troppo forte ricaricare tutta la mia roba in macchina e spostare la mia testa e il mio cuore in blocco per una terza volta. ci sono tanti pro e tanti contro in tutte le soluzioni. genova non è così meno MIA di bologna. o forse dovrei dire che bologna non è così più MIA di genova. entrambe hanno il loro perché nel mio cuore. entrambe hanno un significato profondo. bisogna vedere dove fa meno male stare, dove ha più senso stare, dove c'è una ragione più forte per stare.
non ho vincoli. non ne sento adesso. decido tutto per me e per la mia vita. e se volete è ben più impanicante che decidere pensando anche a qualcuno. se sbaglio sbaglio sola. se mi metto nei casini mi ci metto sola. però cazzo, fino ad ora mi ci sono sempre tirata fuori tutto sommato bene, tutto sommato in piedi.
che io non sia così debole come penso? che io non sia così fragile?
vedo tanta gente che non ha forza, che non ce la fa, che ha una paura folle di un sacco di cose, che non riesce a uscirne. boh... io non sono così. o meglio: non così tanto. ho molte meno paure di tanti altri. mi butto molto più di altri. mi lascio andare molto più di altri. sono determinata e so cosa faccio molto più di altri. mah... risulterà addirittura che sono forte. guarda un po' te... in realtà è una ben magra consolazione. non mi sento forte affatto. o solo a tratti, comunque. eppure questo paragone col mondo circostante un po' mi rinfranca. mi viene solo paura che qualcuno possa approfittare di me, della mia forza. mi viene paura che vedendomi così non si pensi al fatto che anch'io posso stare male. però cazzo, io la gente con cui sto la scelgo accuratamente più di ogni altra cosa, molto più di quello che mangio, per intenderci. vuoi dire che queste persone non siano in grado di capire la mia essenza più profonda? con quanto apro il mio libro interiore più che posso??
no no, siamo ottimisti. questo è un bel periodo. un sacco di cose sono in divenire. e non può che essere positivo, non può che trarsene una meravigliosa (oh... magari dolorosa, ma pazienza) crescita. del resto un serpente che non cambia la pelle muore!
cazzo se cambio pelle io...
mah... dev'essere così:
es un sentimiento nuevo, che mi tiene alta la vita (cazzo, se la tiene alta!)
la passione nella gola (mamma, se c'è!), l'eros che si fa parola... (non sapete quanto, con che forza!)
ed è bellissimo (nonostante tutto) perdersi in questo incantesimo-oo...
come sempre: baci a tutti, belli e brutti.



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