domenica, giugno 18, 2006

quasi libertà


mancano pochi giorni ancora e poi sarò praticamente in vacanza. sono un po' stufa di studiare e soprattutto mi è entrata quella convinzione di andar bene che mi fa prender lo studio con estremo polleggio... fino ad ora con questa tattica è sempre andato tutto come doveva andare... quindi!

ho appena scoperto che l'iscrizione a un qualsiasi corso di laurea non è compatibile con il dottorato e quindi se vincerò la borsa a pavia non potrò iscrivermi a filosofia a genova... mmm... peccato, mi sarebbe proprio piaciuto, ma comunque credo che se avrò voglia ci sarà tempo per farlo in futuro.

invece continuo a sognare con l'idea del dottorato e soprattutto continuo a tenere aperta la pagina del sito dell'unipv dove dovrebbero pubblicare il bando e a premere F5 in maniera compulsiva... gli stronzoni mi tengon sulle spine...

verrà allora il grande passo di parlare dell'argomento direttamente con prandi, scoprire quali sono le materie dell'esame, cosa studiare, che possibilità ci sono... mmm... non mi piace niente, mi sembra troppo di cercare un calcio in culo... ma di fatto senza non può funzionare... del resto so per come sono io che studierò tutto perfettamente prima di presentarmi a fare qualsiasi cosa. insomma, forza e coraggio, è davvero il momento di giocarsela (anche se prima sarebbe opportuno vedere di aver passato i finali di sicuro, ma pazienza...).

nel mentre si progettano grandi cose per le vacanze. un giro in barca a vela in croazia che ha vari dettagli insoliti, ma che si presenta geniale nei presupposti. una settimana di cammino sulla via di santiago per riconciliarmi con la mia querida spagna e soprattutto pasarmelo de puta madre con javi (quanta voglia di vederlo!). un weekend puntalese con gli amicici di gagge (quanta volgarità riusciremo a mettere insieme in soli 3 giorni???). beh... sono carica, non c'è che dire. sarà un'estate liberatoria e all'insegna del polleggio. non c'è ansia che possa scalfirla (o meglio: aspiro a che non ci sia).

mi preparo in modo incalzante, ogni giorno che passa è un giorno in meno che manca, un giorno verso il traguardo... l'apice è rappresentato dal super festone che sto montando per il sabato successivo alla presunta laurea: non vedo l'ora!