martedì, febbraio 20, 2007

nel lago

il lago in cui sono è bello grande e in alcuni punti anche abbastanza profondo. se nuoto vicino alla riva non c'è problema: tocco. ma qualche volta la corrente (che arriva ad essere abbastanza forte) mi trascina più al centro e allora, per quanto io sappia nuotare abbastanza bene, vengo inevitabilmente sballottata dal vortice d'acqua.

non è che nel lago si stia male. l'acqua è fresca. eppure viene voglia di uscirne di tanto in tanto. sdraiarsi a riva a prendere il sole. quando ancora non è troppo caldo come ora forse il calore del sole è addirittura più piacevole del fresco dell'acqua.

eppure resto quasi sempre a bagno. mi rigiro tra le onde, faccio apnea (qualche volta volontariamente, qualche volta spinta giù dalla corrente...) e quando esco mi viene una pelle d'oca per il vento...

e poi, proprio mentre sei a mollo, arriva qualcuno che ti tende la mano, che ti invita ad uscire, farsi una passeggiata insieme sulla riva, chessò due chiacchiere sotto un salice o mentre ci si cuoce un po' al sole. le chiacchiere prendono sempre bene, anche sotto un salice, anche con qualcuno che conosci poco, di cui non sai granché. anzi, magari è proprio quello... magari è proprio capire di che pasta è, da quanto tempo non si bagna nel lago, se ne è sempre rimasto fuori con lucertolotica tendenza verso i raggi del sole o se ci sta a mollo fino al collo generalmente, ma giusto per parlare con te si è dato qualche momento di tregua, prima che gli si curassero completamente i polpastrelli...

ti chiedi allora dove sia finita la tua lucertolotica essenza? non eri quella che non si bagnava mai? che anche con 40°C meglio il sole a qualunque altra cosa? e adesso sempre a bagno? anfibico bisogno di umido...

beh... quando diventerò rana e smetterò di esser girino mi passerà la voglia di stare sempre a bagno -credo-. ma chi lo sa quanto ci vuole? dovrebbe essere un ciclo rapido quello delle rane. chessò... un mesetto per levarsi quest'orribile coda, aspettare che mi crescano completamente le zampe e smettere di sembrare un viscido spermatozoo cieco che l'ovulo non sa neppure di che colore sia...

e poi da rana... beh... un sacco di baci suppongo.

(volete mettere quanta gente c'è che crede ai sogni... c'è sempre la possibilità che io diventi un principe -o una princess-...)

[speriamo siano interessanti. speriamo siano intelligenti. speriamo che amino i viaggi. speriamo che adorino le parole. io principessa sennò non ci divento! NO! NOOOO!]

{faccio la valigia va', ch'è... MEGLIO!!}

giovedì, febbraio 08, 2007

giravolte viola

mmm... traduzione finita.

è incredibile come questo evento quantomai banale nella mia esistenza abbia avuto invece un tale peso... beh... da quando ho finito la traduzione mi sento veramente troppo più distesa...

mi sono data alla cucina.
mi sento, in verità, come ogni anno alla fine della sessione invernale... finiti gli esami si cucinano cose buone e si sperimenta...

peccato che adesso non è così. nessuna sessione è finita e nulla mi vieta di fare esperimenti culinari anche chessò... a metà aprile... mmm, poi dicono che era meglio quando si studiava... mah?!? io continuo a dubitarne sinceramente...

IL LAVORO RENDE LIBERI. ok ok, rende anche stanchi. ma lo studio no??? e stressati??? vogliamo parlarne??? boh... quando compariranno i miei 1500 euri sul conto e li avrò guadagnati in 20 giorni di lavoro va là che mi farà una bella differenza da quando studiavo e traducevo otto ore al giorno e pagavo anche 2800 euro l'anno...

boh... non molti saranno d'accordo. ma i ritmi sslmit erano allucinanti rispetto ai ritmi traduzione in polleggio a casa intervallata da merende, puntatine su msn, voli pindarici sul web, un'occhiatina alle nuove foto di photo.net e cazzi e mazzi vari...

così mi pesa solo se non riesco a concentrarmi abbastanza, ma se ci riesco è fatta. è una figata.

beh... ora vado a cucinare il sushi! altro esperimento attaccatomi ultimamente dalla mia coinqui tutta appassionata di japanerie... yammie!! che buono il sushi... se a gagge non piace anche stavolta stanotte dorme fuori!
baci a tutti, belli e brutti.

venerdì, febbraio 02, 2007

in quel di zena...

sono a bologna. ma tra meno di un'ora me ne torno a zena...

quanto tempo senza scrivere. imperdonabile sparizione e latitanza informativa nei confronti di amici e conoscenti.

sono stata presa -si dice- mmm, sì abbastanza presa in effetti. il mondo comincia a girare, ho lavorato abbastanza nell'ultimo mese e non ho vissuto granché.

genova va bene, abbastanza. però essere qui mi fa venire una leggera nostalgia. è che a genova mancano i contatti, gli amici, qualcosa che non sia indissolubilmente legato per forza a gagge e al suo mondo. non che non vada bene, ma senza di lui io chi sono? cosa faccio?

per una questione o per l'altra non ho ancora avuto modo di cominciare delle attività mie che non fossero il lavoro o gli scout (di merda -aggiungerei-). tral'altro dagli amici scout di gagge probabilmente mi aspettavo qualcosa in più. un'accoglienza un po' più calda e meno restia -forse- sta di fatto che non è così o addirittura forse collegano il fatto che lui abbia smesso ogni attività al fatto che sono arrivata io... mmm... curiosa logica per trattarmi con sufficienza, ma vabbè...

mmm... della città che posso dire... è indubbiamente molto affascinante, ma l'avventore passeggero credo faccia molta fatica a scoprirlo. io me ne sono resa conto solo girando molto, tuttocittà alla mano e perdendomi immancabilmente quasi ogni volta... ci sono degli angoli... paura, ma bisogna saperlo, sennò... ciò che più mi intriga sono le scalette che magicamente (e per me quasi sempre inspiegabilmente) ti portano in un posto che non credevi potesse essere collegato in alcun modo con quello da cui sei partito. beh... che dire... la logica dell'orientamento che tutti i genovesi mi reclamizzano tanto per la serie "come fai a perderti? da una parte c'è il monte dall'altra c'è il mare..." a me non convince ancora del tutto. continuo a pensare che le belle strade secondo schema a stella di bologna e il mio ottimo sistema di riferimenti basato sull'osservazione dei particolari sia decisamente più facile per non perdersi. peccato che a genova non sia applicabile... (doh!). insomma... è troppo un mondo da scoprire e decisamente va scoperto rigorosamente a piedi!

per quanto riguarda poi la mia ansia di sapere i nomi delle vie e conoscere tutti i posti della città dove vivo, a parte la pausa forzata di questa traduzione lunghissima che solo ora sto finendo, faccio progressi a vista d'occhio. so un sacco di vie e di strade!! ma soprattutto mi oriento a genova cento volte meglio dei miei bimbi degli scout... loro sono troppo fuori dal mondo...

e vi chiederete: con gagge come va??? mmm... ci tengo a sottolineare che ora possediamo un fantastico letto matrimoniale ikea momentaneamente custodito a casa mia e nel quale dormiamo insieme tutte le volte che si può... a parte questa stronzata... cominciamo decisamente ad abituarci al fatto di essere sempre insieme e non ci sembra affatto male per adesso (a parte begli scossoni iniziali di assestamento). è bello sapere che probabilmente lui verso le 6 verrà a casa e magari poi si fermerà a dormire... dà un certo senso di familiarità...

ah... ho smesso di bere. tutti si stanno chiedendo che ubriacatura colossale devo essermi presa per aver deciso questa mozione così drastica, mi dicono "eheheh... cos'hai combinato?? cos'è quella faccina misteriosa??". in realtà nessuna ubriacatura, nemmeno soft. solo un desiderio di disintossicazione e genuinità. allo stesso modo ci provo col cibo (con risultati meno soddisfacenti -devo dire- ma vabbè, un passo alla volta...).

i coinquilini??? forse avevo già detto qualcosa su di loro, boh... non ricordo. comunque sono due, una pugliese e un siciliano, e studiano a lingue. in casa c'è un bel clima. molto tranquillo direi. per il momento anche molto studioso, tra loro che hanno gli esami e io che lavoro alla traduzione. però, insomma, anche belle chiacchiere, qualche serata a giocare a merda o a uno come degli scemi e anche qualche serata con invitati vari a cena...

il mondo gira e anche ben veloce. boh... io non mi sento ancora soddisfatta come vorrei. mi manca davvero il fatto di trovare una tranquillità totale, una stabilità soprattutto. mi manca molto sopra ogni cosa il fatto di uscire, di sentire gente, di avere i miei amici. non sono riuscita bene a darmi una mossa in questo senso ancora, ma in programma c'è di farlo. soprattutto voglio cominciare salsa. tra gli altri progetti per il momento assolutamente campati in aria ho anche di riprendere giapponese e magari anche la tromba... questo però chiaramente solo quando mi sentirò di aver scacciato gran parte delle mie ansie...

ah... ultima cosa. ANDIAMO A CUBAAAAAAAAAAAAAAA. si parte tra tre settimane e si sta là per altre tre! questo è anche il motivo principale per cui tra un cazzo e l'altro non mi sono ancora messa a fare niente in maniera continuata. mi rompeva troppo perderne praticamente un mese tra tutto...

ora lo dico, poi lo negherò: dopo CUBA mi sbatto.
baci a tutti, belli e brutti.