domenica, luglio 23, 2006

sogno di una notte di mezza estate


che serata piacevole stasera... avrei continuato a parlare per ore... e gli scout e la filosofia e la montagna e i rover e il ruolo del capo compagnia e il cammino di santiago... (quando parto poi non mi fermo più e sono le serate che preferisco).

grigliata io-ben-chiara, poi è arrivato anche ciccio. che forti loro... come mi piacciono insieme! chiara è tutta solare adesso... era tanto che non la vedevo così. mi sa che è "colpa" di ben... e ben? che grande! già ha accumulato almeno 200-250 punti nella mia classifica personale... 100 almeno per la mail carina dopo la mia bocciatura, 50 di sicuro per essere filosofo e gli altri per le chiacchiere...

queste cose mi succedono sempre quando sono in bilico. tra una situazione e una opposta (o perlomeno decisamente contrastante). una lunghissima e vorticosa vacanza, che -come ogni anno del resto- mi conduce direttamente da luglio a settembre senza pause per respirare, senza momenti di pace a casa, mi strapperà agli ultimi momenti bolognesi. e... guarda un po'? gli ultimi momenti bolognesi sono proprio questi... quelli in cui si sta piacevolmente sereni e si assaporano pezzi di vecchie circostanze perdute...

mmm... sarò meno criptica. sto per andarmene da questa città. ormai è un fatto. sono gasatissima per tutta la preparazione che c'è stata dietro, per la voglia che ne ho, per le conseguenze che questa decisione si porta dietro. in questa tutto sommato leggera sensazione di ebbrezza non fa per niente bene ritrovare qualcosa che non c'era da tanto. il piacere di un'amicizia che spesso è stata un po' nascosta. non che non sia una cosa grande, anzi. ma proprio per questo rende più difficile il passo. se non hai legami di alcun tipo è cento volte più semplice prendere e andare, no?

mmm... però è proprio vero: la piantina dell'amicizia quando l'annaffi è tutta un'altra cosa...

una cosa è certa: finché non sarò a genova non saprò veramente com'è e finché starò qui a crogiolarmi con i miei mille viaggioni continuerò a fare e disfare fantasie impossibili senza un obiettivo preciso. mancano appena 4 mesi, due di vorticosa velocissima e calda vacanza e due di lenta riflessiva e fredda russia. voglio assolutamente non perderne nessun pezzo per strada. sono mesi importanti!

e poi si vedrà...

riflessioni sparse:

ho dentro una gran voglia di riprendere gli scout. con i MIEI rover. non mancano i dubbi esistenziali sulla cosa e sui rapporti(conflitti) che ne deriveranno. ho però voglia di tornare indietro a quel terzo anno di compa in cui il semplice fatto di essere tutti e di star costruendo quella seppur piccola per me immensamente grande cosa insieme mi faceva sentire semplicemente invincibile e mi faceva affermare che LA COMPAGNIA È UN CORPO UNICO E INSCINDIBILE. sarà di nuovo così??? qualcosa mi dice di no, ma qualcos'altro sostiene che la sensazione potrà essere simile.

a genova poi quante minchia di cose ho in mente di fare? e filosofia e il corso di informatica e spinning e salsa e gli scout e... forse ho bisogno di una sana, ordinata, inquadratissima (e odiosa a quel punto) lista delle priorità...

come sono ispirata stasera... dovrei iniziare il mio romanzo mai scritto... mmm... in queste serate va sempre a finire che mi perdo nell'egocentrissimo tentativo di guardare me stessa ed esprimerne le sensazioni e mi brucio tutta questa santissima vena artistica... un perché ci sarà...

buonanotte.

(il punto è un sacrosanto obiettivo per quelli come me).

.

(yeah... ce l'ho fatta.)

giovedì, luglio 20, 2006

cuoreamori e altre piacevoli distrazioni estive


come siamo belli in questa foto... è al matrimonio di gian e vale. il 24 giugno.

è troppo il simbolo di come va in questo periodo, di come non ci staccheremmo mai gli occhi di dosso, nemmeno per fare un autoscatto come questo (ci siamo veramente distratti a guardarci mentre la macchina scattava...).

e poi i matrimoni... beh... a me non me ne frega un cavolo del sacro vincolo... anzi, nel mio essere anticristo totalmente minimizzo sempre più l'idea del "sacro" per massimizzare il più possibile quella del contratto materialistico puro e semplice. però come mi emoziono... a vedere i due piccioni in questione felicemente uniti nell'intimità più profonda... sgamarli che si baciano vuol dire coglierne l'esteriorità (e penso interiormente: TANAAA!!!), però senza capire... e allora voglio essere protagonista di una simile incomprensione anch'io in quella sensazione che coglie tutti gli innamoratini: NOI SIAMO I PIÙ BELLI DI TUTTI!

beh... questa foto è così -per me-

mah... la festa è stato un vero toccasana. si è portata via in blocco tutti i pensieri. fino all'ultimo! via la bocciatura. via la svogliatezza per la russia (ora mi va di brutto, escluso per i casini tipici che già ho per il visto...). via la scesa da: minchia... devo rimandare altri due mesi il trasferimento a genova... che pallineee. via la mancanza di filosofia nell'affrontare le difficoltà. di nuovo l'esploratrice è sempre serena anche nelle difficoltà! di nuovo coccinella solare.

è stato un successo. bello il bagno in piscina e lo schiaccia 7. bella la cena: mangiato come dei porcelli e bevuto altrettanto. bella la partita a pallone: ha unito gli animi... si sa, il calcio (purtroppo) è sempre il calcio... bella la musica: i miei mitici cd stanno andando a ruba, tutti ne vogliono una copia. belli i trenini. bello il rum&pera. bella la salsa: ho ballato per la prima volta ubriaca... beh... non viene niente male... belli i regali che mi hanno fatto. bella la notte sul fiume con gagge (alla fine noi due soli soletti...).

insomma... che figataaaaa. e che sfigati quelli che se la sono persa: sappiate che a dicembre non si ripeterà! e -se non cambio idea- mi limiterò a un aperitivo. (dove qualcuno dovrà occuparsi di farmi ubriacare...).

beh... e ora? sono lanciata come non mai verso le vacanze...

ho già passato una due giorni triestina (finalmente!). città bella bella, come non credevo. amici erasmus: piacevolessimo rivedersi. puntatina a mestre da dario: che strano è rincontrarsi così... che dolcicchioso lui, che diverso (e in fondo uguale uguale) tutto a casa sua senza stare più insieme... beh... mi sembra bellissimo così.

volersi bene è troppo avanti. non smetterò mai!

mi aspetta una settimana di barca a vela coi compagnucci di liceo... figataaa... ho qualche dubbio sulla convivenza, ma ho un polleggio addosso che credo nulla me lo possa nemmeno sfiorare di striscio...

e poi? santiagooo arriviamooooo. c'è solo un piccolo problemino: 200km da fare a piedi sul camino... mmm... secondo me siamo pazzi suonati... ma se dopo aver camminato 30km per tappa riusciremo a fare l'amore sfateremo un mito: quello delle gambe molli dopo lo sforzo!!!

che scema sono...

giovedì, luglio 13, 2006

pensieri


chiara di questi giorni è un po' pensierosa, come chiara nella foto.

ci vuole un po' di filosofia quando all'ultimo gradino le cose ti vanno male. fino a poco prima sei una superforza della natura e invece pochissimo dopo sei uno stronzo che ha cannato di brutto...

quanti errori il mio compito di traduzione dall'italiano in russo... mamma mia... piuff...

houston... abbiamo un problema. precisamente con il russo. (diciamo che si mette sempre un po' tra le ruote... da quando lo studio è successo sempre a ripetizione...).

beh... la cosa brutta (l'unica che considero brutta in realtà e l'unica che mi cambia veramente qualcosa in questo momento) è che non posso andare a genova dopo l'estate, ma me ne devo andare a mosca (lo vedete com'è col russo???). insomma... un paio di mesi a ibernarmi insieme ai pinguini nei meno 30 della piazza rossa.

no, sono carica. a parte le stronzate. mi scoccia solo di non averlo scelto. di andare in russia ne ho voglia di brutto, lo dico da tanto. e soprattutto in quel inverno (in realtà sarà da settembre a novembre, ma lì lo chiamerei già inverno) che viene dipinto come terribile, ma che credo doni alla russia la sua giusta immagine. credo ci sia più eleganza nelle sue forme, più autenticità nel modo di proporsi: scusate, se pensate a mosca vi viene in mente col sole di agosto??? no, vero??? ecco. intendo questa sensazione.

il meglio è gagge infottato per venirmi a trovare. è diventato scemo? lui che non ama i viaggi ci sta sballando per farsi un picnic coi pinguini (e gli alcolizzati che ci sono per strada a mosca...)??? mmm... però è tanto bello. saranno stati i miei racconti a stregarlo?? è un bel po' che gli parlo delle mie avventure russe e dico che vorrei portarcelo %2